lunedì 20 aprile 2009

Scottish Shortbread con Zucchero Mascobado - Scottish Shortbreads with Mascobado Sugar

Io non sono un gran cuoco ma cerco sempre di impegnarmi a trovare gli ingredienti migliori. E così mi ha sempre impressionato, in negativo, l'uso nei dolci dello zucchero di barbabietola, che ritengo alquanto scarso sia come sapore che come principi nutritivi.
Al contrario mi piacciono molto gli zuccheri di canna, più grezzi sono meglio è. In particolare apprezzo lo zucchero detto "mascobado" che viene prodotto nelle Filippine tramite il vecchio processo di evaporazione della melassa. E' uno zucchero "integrale", molto scuro, pieno di granuli anche grossi e con un, per me adorabile, retrogusto di liquirizia. In più contiene vari principi nutritivi, fra cui sali minerali e ferro.
La ricetta che vi propongo di seguito è una tradizionalissima che viene dalla Scozia, ma usa appunto questo tipo di zucchero per cui il risultato finale avrà un aspetto ed un sapore leggermente diverso da quello a cui siete abituati.

zucchero mascobado sugar
Ingredienti per circa 12 biscotti: 250 gr. farina 0 (io ho usato la Manitoba), 120 gr. amido di mais (Maizena), 220 gr. burro, 100 gr. zucchero mascobado, sale, estratto di vaniglia.

Preparazione: scaldate il forno a 150 gradi e fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Quando il burro sarà morbido incorporate dentro lo zucchero e lavoratelo finchè non sia diventato cremoso. A quel punto pian piano versate la farina e l'amido di mais, continuando a girare, e alla fine qualche goccia di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Continuate a mescolare finchè non si siano amalgamati i grumi più grossi.
Stendete l'impasto in una teglia e col dorso di un cucchiaio rendetelo il più possibile pari e che sia alto circa un centimetro e mezzo, due.
Mettete a cuocere nel forno per circa un'ora finchè la superficie dell'impasto non sia diventata dorata. Togliete la teglia dal forno, tagliate l'impasto in modo da formare circa dodici biscotti, spargete un po' di zucchero sopra e rimettetelo in forno per altri dieci minuti. A quel punto lasciate raffreddare completamente la teglia prima di rimuovete delicatamente i biscotti (sono friabili).

Scottish Shortbreads with Mascobado Sugar

I'm not a great cook but I try to find the better ingredients. So I always was impressed in a negative way by the use in cakes and desserts of the beet sugar, which I consider pretty tin-pot both taste than nutritional wise.
Instead I like a lot cane sugars, the more unrefined, the better. Particularly I like the sugar called "mascobado", which is produced in the Philippines trough the old process consisting in just evaporating the molasses. It's a dark brown unrefined sugar, granular and with an adorable, in my opinion, aftertaste of liquorice.
It also contains various nutritional principles, like mineral salts and iron.
The forthcoming recipe is a very traditional scottish one, but using this kind of sugar the result will be a bit different in taste and aspect than the one you're accostumed to.

Scottish Shortbread  con Zucchero Mascobado - Scottish Shortbreads with
Ingredients for approximately 12 biscuits: 1½ cups of all-purpose flour, ¾ cup cornstarch, 8 ozs. butter, 3,5 ozs. mascobado cane sugar, salt, vanilla extract.

Preparation: heat the oven to 300°F and let the butter soften at ambient temperature. When the butter will be soft enough blend into the sugar and work it until it'll become creamy. Then pour into slowly the flour and the cornstarch, continuing to mix, and at the end a pinch of salt and some drops of vanilla extract. Continue to mix until the dough won't have any huge lumps. Spread out the dough into a pan making it the most even possible using the back of a spoon. It has to be at max less than 1 inch high.
Put into the oven for about an hour until the surface of the dough will become well browned, then take the pan out, cut the dough in 12 parts, sprinke it with some sugar and put it in the over for another additional 10 minutes. At that time let cool the pan completely before removing delicately the biscuits from it (they're fragile!).

11 commenti :

Paoletta S. ha detto...

Userò 'sto muscovado a patto che tu mi spieghi... perchè manitoba!! :P :P :P
Belli, Ale :))
E le foto uno spettacolo!

Sabrina ha detto...

Belli, li proverò anche perchè non ci sono uova, a me proibite in questo periodo.
Ma Ale proprio bellissime le foto...sei proprio un artista!
Ciao Sabrina.

A G Photography ha detto...

@Paoletta

Manitoba perchè la ricetta originale diceva "farina per tutti gli scopi (all porpuse)" e quindi direi che sia proprio lei vista la provenienza anglosassone.

@Sabrina

Grazie dei complimenti e mi raccomando, mangiane pochi che non sono propriamente dietici :D.

comidademama ha detto...

Sei bravissimo, complimenti.
Ti iscrivo pronto sul mio feed reader, così non perdo più nessuno dei tuoi post.
Su Friend Feed ho messo tre tue foto delle seppie al forno (nel senso che le ho messe tra i preferiti su Flickr e su friend feed vengono fuori i thumbnails con il link alle tue pagine) con sotto un commento e il link al post.

comidademama ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
elisabetta ha detto...

Se devo seguire il gusto personale, li preferisco con il demerara, che è più grosso, li rende ancora più rustici. Ma per il resto, bè... mi inchino davanti a cotanta meraviglia!
Per quanto riguarda la farina, "all purpose" corrisponde alla nostra 00 (che in effetti va bene non solo per i prodotti da forno ma anche per creme, salse ecc).
Ciao, e complimenti (spero non sia troppo scontato dirlo... ma come si fa a trattenersi? le tue foto sono favolose!) :D

A G Photography ha detto...

@ comidademama

Grazie!

@ elisabetta

Grazie anche a te dei complimenti. Per la farina sono stato già cazziato :D

Azabel ha detto...

Le tue foto sono sempre così... così... urgh, difficile dirlo, ma questo lo rappresenta bene: :0
Ogni tanto mi faccio un giro qui e ci sbavo sopra... mamma mia se ho da studiare!

Maite_lacucinadicalycanthus ha detto...

grazie a elena e a virginia scopriamo questo posto bellissimo e le tue foto-meraviglie. Ti linkiamo ma soprattutto complimenti davvero, anche per quel bellissimo tagliere così vissuto....

Il gatto goloso ha detto...

Che belli questi biscottini... ma spiegami dove hai trovato questo zucchero così interesante? Adesso lo devo trovare...mi hai incuriosito!
Le tue foto sono sempre splendide sig. fotografo!

A G Photography ha detto...

@Azabel

Smettila di fare troppi complimenti sennò mi monto la testa. Vedrai che anche tu con un poco di passione e di "uso del mezzo" saprai raggiungere buoni risultati. E' la pratica che migliora, come nella cucina (e infatti si vede con me che cucino troppo poco!).

@Maite_lacucinadicalycanthus

Grazie del link! Ma lasciatemi anche il vostro che anche io sono sempre interessato agli altri blog di cucina.

@Il gatto goloso

Claudia, quello zucchero lo puoi trovare nelle botteghe o nei reparti dei supermercati del commercio equo solidale (credo sia Altro COnsumo che lo importa). E' talmente tanto buono che qualche volta lo mangio da solo o con un filo di burro sul pane.

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