martedì 6 ottobre 2009

Pasta e Fagioli
Bean and Pasta Soup

Pasta e Fagioli Bean and Pasta Soup

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Quando sfogliate un libro di cucina italiana "tradizionale" scritto da un autore anglosassone è sempre alto il rischio di trovare ricette raccolte qua e là e "modificate" (per non dire stravolte) in maniera tale che un autoctono non può far altro che sorridere sconsolato.
Non è questo il caso con "Secrets from My Tuscan Kitchen", un ricettario toscano scritto dalla mia amica Judy Witts Francini che, grazie al non piccolo vantaggio di vivere in Toscana da 25 anni, riesce a raccontare proprio come si cucina oggi in questa magnifica regione italiana.
Sfogliandolo mi sono ritrovato proiettato nella mia infanzia e ai piatti che mangiavo assieme al mio babbo fiorentino.
Qui di seguito vi propongo uno di quelli che ho più nel cuore e che ho ritrovato, uguale uguale a come mi ricordavo, nel libro di Judy.

Ingredienti per 4 persone
800 gr. di fagioli cannellini cotti
400 gr. di pasta corta (ditalini o maccheroncini)
3 spicchi d'aglio
1 rametto di rosmarino
1 rametto di salvia
concentrato di pomodoro
4 cucchiai di olio d'oliva
sale

Preparazione
Fate soffriggere nell'olio gli spicchi d'aglio, il rosmarino e la salvia finché l'aglio non sarà dorato. Gettate via gli odori e tenete l'olio da parte.
Fate una purea con i fagioli usando anche la loro acqua di cottura e aggiungendone un po' per renderlo più liquido, se necessario.
Mettetelo in un tegame, aggiungete un po' di concentrato di pomodoro per fargli prendere un colore rosato e fatelo bollire. Salate e versate dentro la pasta e fatela cuocere per circa dieci minuti, aggiungendo acqua se è troppo fitto (dipende dai gusti, a me piace veramente molto fitto che un cucchiaio infilato dentro deve stare in piedi). Quando la pasta è cotta versatela nei piatti di portata e conditela con l'olio preparato in precedenza.

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When you browse cookbooks about "traditional" Italian cooking written by english speaking authors there's always a high risk of finding recipes collected here and there and 'modified' (if not distorted) in a way that a native can not help but smile sadly.
This is not the case with 'Secrets from My Tuscan Kitchen', a Tuscan cookbook written by my friend Judy Witts Francini who, thanks to the fact of living in Tuscany for 25 years, manages to tell you how food is really cooked today in this wonderful Italian region.
Browsing through it I found myself thrown into my childhood and the dishes that I ate with my Florentine father.
I'm suggesting you one that I have in my heart and I found, identically described to what I remembered, in Judy's cookbook.

Ingredients for 4 servings
4 cups of cooked beans (navy or pinto)
14 oz. macaroni (short type is better)
3 cloves of garlic
1 branch of fresh sage
1 branch of rosemary
tomato paste
4 tablespoons of olive oil
salt


Preparation
Sautè the garlic cloves, the rosemary and the sage in the oil. When the garlic becomes golden, throw all the vegetables away and save the oil.
Puree the beans together with their cooking liquid, adding some water to thin if needed.
Pour into a pot, add some tomato paste to make the soup a bit pinkish and put it to boil. Add salt and pasta and let cook for about ten minutes, adding water if necessary (it's a matter of taste, I prefer the soup to be so thick that a spoon wouldn't fall if placed inside it). Pour into the serving plates, drizzling with the oil you previously prepared.

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28 commenti :

elisabetta ha detto...

Come cambiano le ricette da una parte all'altra dell'Italia... la mia pasta e fagioli, o meglio, quella che ho imparato a fare da mia nonna (ed è stata una delle prime ricette che ho postato) è molto diversa.
Quella toscana comunque mi piace parecchio, non manco mai di mangiarne, se ne trovo, quando vado giù a Siena.

Peter G ha detto...

I'm glad you wrote about your cuisine and how it has been interpreted by others. The pasta e fagioli is a true classic Alessandro...thank you for sharing!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

La pasta e fagioli di mia nonna era rigorosamente con i quadrucci fatti a mano (senza uova). Che nostalgia. Rosmarino un must. La salvia ce la metterò la prossima volta.

E di quella scodellina shabby chic ne vogliamo parlare?? Bellissima

Ciao
Alex

CorradoT ha detto...

Anche nei miei ricordi e' cosi'. Magari con poco concentrato e un'ombra di peperoncino.
La tua versione non e' tanto soda, ma che meraviglia, comunque!!!

Azabel ha detto...

La nostra "pasta e fasòi" è un po' diversa, ma il cucchiaio che deve stare in piedi lo condivido assolutamente! :D

Alessandro Guerani ha detto...

Risponderò volentieri a tutti... ma tra poco.
Se non dormo un paio di ore collasso (ho praticamente cucinato e fotografato stanotte).

LaGolosastra ha detto...

Mentre tu dormi io ti sussurro pian piano per non disturbare che a casa mia la pasta e fagioli si fa con i borlotti, e con i "diàleti" (come diceva mia nonna in venetasso) o "uccelletti" (come li chiama il marito di mia mamma che è romagnolo).
Mhhhh... se solo facesse un po' più freschino!

citronetvanille ha detto...

Mia madre la fa anche lei così con aglio, rosmarino e salvia. Ora sto bevendo il caffe' ma ho voglia di fagioli :(

Jessie ha detto...

I love this soup, so many great flavors and spices in a bowl of soup

Alessandro Guerani ha detto...

@elisabetta

Che poi, se non sbaglio, quella senesa è anche leggermente diversa da quella fiorentina (come la mia). Sbaglio?

Alessandro Guerani ha detto...

@Peter G

I highly reccomend Judy's cookbook to all the english-speaking lovers of italian cuisine.

I guess there's no other similar cookbook around (modern at least) because it's very linked to the real popular cooking of today in Tuscany, while others are written a lot of time ago (when the ingredients were pretty different, just think at eggs or milk) or by authors from other regions (it's not the same as you can understand from the other comments here, every region a different recipe for popular dishes).

Alessandro Guerani ha detto...

@Alex

La scodellina l'ho presa mi pare alla Coin, ogni tanto hanno delle cose proprio carine anche se non "antiche" come altre che saccheggio oltre manica.

La salvia è usatissima in Toscana, molto di più che qui in Emilia Romagna o da altre parti. Quasi quasi prima o poi posterò la ricetta della salvia fritta (pensa che a me piace più che i funghi fritti).

Alessandro Guerani ha detto...

@Corrado

La mia versione era così soda che ho dovuto riscaldarla e aggiungendo un filo di acqua per riuscire a versarla dal tegame dove si era raffreddata per fare la foto.
Non farti ingannare dall'olio che c'è sopra, nella pasta e fagioli fiorentina ce ne è TANTO di olio :D

Alessandro Guerani ha detto...

@Azabel

E invece qui nel bolognese la fanno lunga lunga... in ogni posto è veramente diversa (e anche il sapore cambia tantissimo che uno non ci crederebbe).

Alessandro Guerani ha detto...

@Cristina

In Romagna usano i borlotti, lo so. Però lì son più buone le tagliatelle coi fagioli!

Comunque per il caldo basta fare come me che la mangio tiepida o addirittura fredda ;)

Alessandro Guerani ha detto...

@citronetvanille

Ahahaha... come ti capisco. Beh tu falla, poi la metti in frigo (è pure uno dei piatti che anche se scaldato rimane sempre buono).

Alessandro Guerani ha detto...

@Jessie

Yep, so many flavors and also very easy to prepare. You don't have any excuse to try it for you dinner ;)

Sarah C. ha detto...

Your photo is beautiful and your recipe sounds delicious. I even posted about it here:
http://missadventuresinlife.blogspot.com/2009/10/recipe-box.html

Alessandro Guerani ha detto...

@Sarah

I really appreciated you put this recipe on your "personal" cookbook :D

I'm waiting for your version, ask freely for any help I can give.

Divina Pe ha detto...

I love the simplicity of this soup. It's just perfect.

lululu ha detto...

i love the picture! every single element in this picture looks beautiful and chic, the bowl, spoon, cloth.....just for this picture, i hv no doubt how tasty and hearty this soup is!

elisabetta ha detto...

Si, a Siena di solito ci mettono anche il cavolo nero (quindi viene una via di mezzo tra pasta e fagioli e ribollita), ma la base sono sempre i cannellini. Mentre qui in Veneto si usano rigorosamente borlotti (che uno pensa: embè? sempre fagioli sono... certo, ma hanno una resa completamente diversa) e nel veneziano ci si mette anche qualche profumo speziato (cannella e chiodi di garofano).

Alessandro Guerani ha detto...

@Divina

I also love the simplicity of this soup, that's why it really entered in my heart.

Alessandro Guerani ha detto...

@lululu

Both cooking and photography are in details. Don't you agree?

Alessandro Guerani ha detto...

@elisabetta

Ahh la ribollita è l'altra ricetta che ho nel cuore, bisogna che la faccia prima o poi ma qui a Bologna faccio una gran fatica a trovare il cavolo nero.

So many Recipes ha detto...

Simple food for the soul, that's what this is. Wonderful!

severina ha detto...

Alessandro
la migliore pasta & fagioli e' la Pasta & Fagioli alla Veneta!

La scrivero su www.sevedb.com appena la fotografo!

Alessandro Guerani ha detto...

@Severina

Permettimi di dissentire da buon figlio di un fiorentino :P

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