giovedì 25 novembre 2010

Ostriche alla Po'Boy

Ostriche Po'Boy

Le ostriche contengono il vero sapore del mare, ma ho scoperto che purtroppo a tanti miei ospiti non piace mangiarle crude con solo qualche goccia di limone come a me. Ho quindi sfogliato vari libri di cucina per trovare un modo per renderle appetibili per tutti e, finalmente, mi sono imbattuto questa classica ricetta Cajun di New Orleans.

Il termine "po'boy" indica tradizionalmente dei panini fatti con molluschi fritti e baguette francesi. Ci sono diverse storie sull'origine del termine, la più accettata dice che fu creato nel 1929 in un ristorante di New Orleans di proprietà di un ex conduttore di tram che serviva panini gratis ai suoi ex colleghi durante uno sciopero contro l'azienda di trasporti. Gli scioperanti erano chiamati "po' boys" (poveri ragazzi) dalla gente così i panini presero questo nome.

Ingredienti (per 4 persone)
24 ostriche fresche
2 baguette
2 uova
2 cucchiai di senape francese
1 cucchiaio di aglio macinato
1 cucchiaio di pepe nero macinato
1 cucchiaio di pepe bianco macinato
200 gr. maizena
2 pomodori medi o 12 pomodorini
1 cespo di lattuga
olio di girasole

Preparazione
Versare l'olio in un tegame profondo e scaldatelo fino a che diventi molto caldo. Aprite le ostriche e staccatele dal guscio. Sbattete l'uovo assieme con la senape. Immergetevi le ostriche e poi buttatele nella maizena mescolata con le spezie e l'aglio. Mettetele a friggere 3-4 alla volta nell'olio bollente per circa 3 minuti o fino a doratura. Asciugatele dall'olio in eccesso e posatele su una mezza baguette affettata in due su un letto di lattuga e pomodori. Potete abbrustolire un po 'il pane nel forno, se volete. Servitele molto calde.

(Fotografo di Food, e non solo, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "Chi sono" o usare l'indirizzo "Contattami" entrambi nel menu del blog sopra.)

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7 commenti :

Babs ha detto...

ma che ricetta figherrima :)
resto cmq lontana dalle ostriche :))))
ciao!

Cleare ha detto...

a me le ostriche piacciono tanto..però nn è un po uno spreco friggerle? come diventano??http://ilpomodorosso.blogspot.com/2010/11/il-primo-contest-del-pomodorosso.html

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Le ostriche crude..ma con questa foto me le mangio anche fritte...in ammirazione della luce.....

Cristina ha detto...

basterebbe essere certi della provenienza per gustarle al naturale come andrebbe fatto per rendere giustizia a questo frutto... ecco, mi sta aumentando la salivazione....

Serena ha detto...

Come hai fatto a conquistare anche una acerrima nemica delle ostriche come me???

BreadandBreakfast ha detto...

sembrerebbe un assassinio delle ostriche...eppure mi hai convinta! :)

Mamina ha detto...

La fotografia, comme sempre è stupenda. Ma per le ostriche, con tanto pepe et tanto senape, non sono sicura che hanno ancora il gusto del mare.

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