giovedì 25 febbraio 2010

Cioccolata Calda al Cardamomo

Cioccolata Calda
Mentre il freddo di quest'inverno sembra non finire mai, cosa c'è di meglio a colazione di una tazza di cioccolata calda aromatizzata alle spezie?
Ho trovato questa ricetta attraverso vari esperimenti e vi consiglio di fare lo stesso, qualcuno preferisce un sapore meno dolce, un altro uno meno speziato oppure una cioccolata meno densa. Così, mentre le quantità di latte e cacao sono abbastanza obbligatorie, gli altri ingredienti possono essere variati secondo il vostro gusto.

Ingredienti (per 1 tazza)
300 ml. di latte
2 cucchiai e mezzo di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiaini di amido di frumento (o amido di mais)
1 stecca di vaniglia
1 stecca cannella (di 3-4 cm. di lunghezza)
4 semi di cardamomo
panna montata

Preparazione
Versate il latte in un pentolino assieme con le spezie e scaldatelo a fuoco molto basso per circa 5 minuti. Togliete dal fuoco ed eliminate le spezie. Usando un setaccio molto fitto versate il cacao e l'amido di frumento, mescolando bene in modo da non creare grumi. Aggiungete lo zucchero e rimettete a fuoco molto basso fino a quando la cioccolata diventerà abbastanza densa. Versatela in una tazza e servitela guarnita con un ciuffo di panna montata.

(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "Chi sono" o usare l'indirizzo "Contattami" entrambi nel menu del blog sopra.)

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lunedì 22 febbraio 2010

F Magazine

F Magazine 01 2010

I blog sono fantastici. Internet è incredibile. Ma quante volte avete avuto voglia di sfogliare le vostre pagine web preferite come fossero in una rivista?
A me succede di continuo ed è per questo che ho pensato di raccogliere i migliori post di Food-0-grafia per proporveli in un formato magazine che pubblicherò circa quattro volte all'anno, uno per ogni stagione.
Grazie alla tecnologia di Issuu potrete sfogliare questo magazine sul vostro PC come fosse una rivista vera, scaricarvelo come PDF e anche, se desiderate, stamparvelo per poterlo leggere comodi nella vostra poltrona. Lo schermo è bello, ma la carta qualche volta è anche meglio!



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giovedì 18 febbraio 2010

Fotografia di Food: Modificare la Luce (III parte)

"Snoots, grids (griglie), barndoors (paraluce), reflectors (riflettori)... di che cosa diavolo stanno parlando in questi siti fotografici?" Quante volte vi siete trovati in imbarazzo durante la lettura di alcuni siti tecnici di foto e non siete riusciti a trovare una qualche facile spiegazione? In questo terzo articolo sui modificatori di luce cercherò di mostrare gli oggetti e la logica dietro queste "misteriose" parole.

Reflector (riflettori)
Questi sono i modificatori più facili da capire e vengono utilizzati sia sui flash da studio che le luci in continuo. Consistono in una superficie semi-sferica o parabolica concava attaccata alla lampada in modo che la sua luce si rifletta sul set con una diffusione direzione controllata.

Difficile da capire, senza un esempio o l'esperienza diretta? Pensate alle luci della vostra auto e avete l'esempio perfetto di un riflettore: sì le superfici concave lucide dietro le luci della vostra auto sono riflettori, e se le accendete capirete esattamente come funzionano nel dirigere la luce con una diffusione controllata . Funziona esattamente nello stesso modo in fotografia.

Bowens 65° Maxilite Reflector

Possono variare in dimensione che di solito è espressa non solo in cm, ma anche in gradi relativi all'angolo di diffusione della luce.

Poi abbiamo alcuni "speciali" riflettori che sono dedicati ad usi specifici:

  • Riflettore per Sfondi
  • Si tratta di un riflettore che viene utilizzato per illuminare gli sfondi in studio, di solito da sopra o sotto il soggetto.








Elinchrom Background Reflector

  • Beauty Dish
  • Questo riflettore è uno dei più utilizzati nella ritrattistica per diffondere, come suggerisce il nome, la luce in maniera direzionale sul viso del soggetto. La luce è più dura che se usate un softbox, ma più morbida di un riflettore normale perché rimbalza contro il piatto piccolo di fronte alla lampada e poi viene diffusa dal grande piatto dietro. Il suo effetto è di grande aiuto per nascondere le imperfezioni ed i difetti della pelle e crea anche dei belli "catchlight" (riflessi) negli occhi del soggetto.



70cm Beauty Dish



Snoot
Lo Snoot non è un riflettore, essendo in genere di colore nero non riflettente, ma funziona sul principio opposto in quanto assorbe la maggior parte della luce emessa dalla lampada lasciando solo una frazione di essa per essere diffusa attraverso una apertura molto piccola. L'effetto è quello di concentrare la luce in un punto preciso con una caduta netta e bordi precisi, ma piuttosto morbidi.

Bowens Snoot

Grid (griglie)
Le griglie a nido d'ape sono accessori di colore nero di solito montati di fronte ai riflettori e agli snoot. Funzionano sopprimendo qualsiasi diffusione non parallela alla griglia stessa in modo da creare una luce molto direzionale. Più piccoli sono i buchi del nido d'ape, più direzionale è la luce in quanto essa si diffonderà sempre meno in altre direzioni.

Riflettore Bowens e griglie con nidi d'ape di diverse dimensioni di foro

Barndoors (paraluce con alette)
I Barndoors sono ancora più semplici da capire rispetto alle griglie. Sono solo flag (vi ricordate le flag dall'altro articolo, non è vero?) attaccate ai lato della lampada in modo da evitare che la sua luce si riversi fuori in modo incontrollato in ogni direzione. Le alette possono essere spostate singolarmente in modo da poter creare una illuminazione più ristretta o più ampia sul set a seconda di ciò che si desidera avere nella foto.

Profoto Barndoors

Lente di Fresnel
La lente di Fresnel è un altro accessorio che è difficile da spiegare senza un esempio pratico. Vi ricordate le luci dell'auto di cui ho parlato prima? Mentre hanno un riflettore sul retro, il vetro nella parte anteriore è una lente di Fresnel. Che cosa fa? Concentra la luce a distanza, rifrangendola, in modo che la macchina può illuminare la strada davanti a voi, e non tutt'attorno, e perdendo molto poca potenza. Allo stesso modo viene usato nella illuminazione fotografica: le lenti di Fresnel consentono di controllare come la luce è concentrata a distanza, e di solito è possibile modificare la focale della lente in modo da avere una illuminazione più ampia vicina o più stretta lontana.

Accessorio Fresnel della Bowens

Ok, qui ho fatto una panoramica piuttosto rapida degli accessori che è possibile utilizzare con i flash e la maggior parte delle luci continue fotografiche. Ho cercato di essere il più semplice che potevo, ma a volte è piuttosto difficile essere chiari, senza poter vedere come funzionano in pratica. Sono comunque nozioni di base che vi permetteranno di capire quello che c'è scritto in alcuni siti dove le spiegazioni sono in stretto gergo fotografico. Per i prossimi articoli inizieremo a vedere come tutti questi strumenti possono contribuire a creare una bella foto di food. Restate sintonizzati!

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martedì 16 febbraio 2010

Muffin Speziati alla Melagrana

Muffin Speziati alla Melagrana
Un frutto medio-orientale, come la melagrana, e un paio di spezie danno una carica insolita al gusto di questi muffins. Devo confessare che infatti sono durati per circa mezz'ora durante la mia colazione Domenica, quindi spero che la seguente ricetta vi porterà a perdonarmi per la assenza lunga una settimana dal blog: ho avuto un po' di malanni, la caldaia nella mia casa è morta, e ho passato 2 giorni al freddo; mi mancavano solo le inondazioni e l'invasione delle cavallette per completare la serie di sventure.
Nel frattempo però ho rinnovato il sito che mostra il mio portfolio www.alessandroguerani.com, dategli un'occhiata se avete voglia, è piuttosto veloce e con immagini di grandi dimensioni, non solo connesse al food.


Ingredienti (per 6 muffins)
140 gr. di farina
100 gr. di zucchero
un cucchiaino di lievito in polvere
un cucchiaio di scorza d'arancia grattuggiata
un cucchiaino di zenzero macinato
un cucchiaino di cannella macinata
zucchero a velo
1 uovo
120 ml. di latte
40 gr. di burro
gli arilli di mezza melagrana

Preparazione
Mescolate la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella, lo zenzero e la scorza d'arancia in una grande ciotola. In una più piccolo mischiate assieme con una frusta il latte, il burro fuso e un uovo. Versate il liquido al centro della ciotola e amalgamate velocemente tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo, poi aggiungete la maggior parte degli arilli di melograno e mescolate ancora un poco. Versate il composto in stampi da muffin, unti o foderati con carta da forno, mettete gli arilli rimanenti in cima, spolverate con zucchero a velo e cuocete per circa 25-30 minuti o fino a che siano dorati nel forno preriscaldato a 180 gradi.

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domenica 7 febbraio 2010

Neve a Bologna (ancora!)

Bologna via dell'Osservanza
Bologna - via dell'Osservanza

broom

Bologna Piazza Santo Stefano
Bologna Piazza Santo Stefano: le Sette Chiese

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giovedì 4 febbraio 2010

Identità Golose 2010

Bottura e Marchi, Identità Golose 2010
Massimo Bottura parla durante una conferenza, al suo fianco Paolo Marchi

Identità Golose è il primo convegno italiano sulla cucina d'autore: un evento che riunisce alcuni dei più grandi e rinomati chef e produttori di generi alimentari d'Italia e non solo. È stato inventato dal giornalista gastronomico Paolo Marchi nel 2004, ed è questo anno alla sesta edizione, mentre l'edizione a Londra è iniziata nel 2009.

Ho partecipato alla convention questo lunedi e ho lottato con me stesso tra l'interesse per le conferenze, in una ha parlato uno dei più grandi chef di tutti i tempi: Alain Ducasse, e la tentazione di assaggiare ancora e ancora tutti i meravigliosi prodotti alimentari che erano esposti, come quelle presentati nello stand della Regione Emilia-Romagna, la regione dove sono nato.

Ma sono soprattutto un fotografo, anche se uno amante (anche troppo) del cibo, e, dopo aver ascoltato le nuove tendenze dell'Haute Cuisine e aver mangiato l'ennesima fetta di Culatello, ho usato la mia macchina fotografica per catturare alcuni ritratti di alcuni delle "star" gastronomiche partecipanti alla convenzione.

Davide Oldani
Davide Oldani, chef al ristorante D'O
via Magenta 18, località San Pietro all'Olmo, Cornaredo (Mi) - ITALIA

Elio Sironi
Elio Sironi, chef al ristorante Bulgari
via Privata Fratelli Gabba 7/b, Milano - ITALIA

Niko Romito
Niko Romito, chef al ristorante Reale
viale regina Elena 49, Rivisondoli (Aq) - ITALIA

Viviana Varese
Viviana Varese, chef al ristorante Alice
Via Adige 9, Milano - ITALIA

Massimo Bottura
Massimo Bottura, chef al ristorante Osteria Francescana
via Stella 22, Modena - ITALIA

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mercoledì 3 febbraio 2010

Fotografia di Food: Riflettori e Flag

Quali sono gli strumenti più utili per migliorare realmente la luce nei vostri scatti? Alcuni semplici pannelli, di colore bianco o nero.

Per quanto strano possa sembrare, spesso questi poco costosi e semplici strumenti fanno davvero la differenza quando abbiamo necessità di migliorare l'illuminazione del nostro set fotografico. In gergo tecnico questi strumenti sono chiamati riflettori e flag (bandiere).

I riflettori, come suggerisce il nome, sono superfici riflettenti utilizzate per riflettere la luce verso il soggetto o un'altra parte del set.
Se ne trovano di prodotti professionalmente, espressamente per l'uso fotografico, e quindi facile da gestire, con i riflessi di colore controllati e costruiti con materiali altamente riflettenti.

Nell'immagine qui potete vedere alcuni dei riflettori professionali prodotti da Lastolite. Come si può vedere si trovano in varie forme e dimensioni, e con diversi materiali riflettenti: quelli bianchi dare una luce riflessa neutra, quelli argentati tingono la luce con un tono freddo, mentre quelli dorati producono una luce riflessa calda, simile a quella del sole quando è basso sull'orizzonte.

I fiflettori professionali sono fra gli strumenti di illuminazione meno costosi e sono molto utili soprattutto all'aperto, la maggior parte di essi può essere facilmente piegato in modo da entrare in uno zaino o una borsa. Quando si è però in studio (o nella vostra casa) è però possibile utilizzare dei riflettori "fai-da-te" che funzionano comunque bene. Io sono molto affezionato a mie pannelli di polistirolo ad esempio. Sono a buon mercato, leggeri, posso facilmente fissarli con un paio di pinze e posso ritagliarci un foro in modo da metterci attraverso l'obiettivo della macchina fotografica. Ma tutto può essere usato come un riflettore, un cartoncino, uno specchio, un muro bianco, tutto ciò che può riflettere la luce, anche se solo un po'.

Potete sperimentare con i riflettori e la loro collocazione vedendo il modo in cui riflettono la luce sul vostro set, anche la luce naturale proveniente dalla finestra di corso. È una questione di tentativi ed errori e gusti personali. A volte volete anche le ombre più morbido e leggero, altre volte si preferisce non c'è nessuna regola precisa.

Altre volte invece si desidera bloccare la luce. Magari la luce è troppo forte e/o diffusa ed entra nel nostro obiettivo creando riflessi indesiderati (denominati "flares" nel gergo fotografico), altre volte vogliamo invece scurire una parte della scena o tenere in ombra un lato del nostro soggetto.

Proprio come i riflettori riflettono, appunto, la luce, le flag vengono utilizzate per bloccarla. Di solito sono pannelli neri che vengono messi tra la luce e il soggetto che si desidera riparare dalla luce. Basti pensare a come usiamo la mano per riparare gli occhi dal sole diretto e abbiamo un esempio molto chiaro di come funzionano le flag: in questo caso abbiamo "flaggato" la "lente" (i nostri occhi) per evitare i riflessi e l'eccessiva esposizione. Nell'immagine a destra potete vedere la gamma completa delle bandiere prodotte da Advantage Gripware.

Anche in questo caso potete facilmente costruire le vostre flag invece di acquistarne di professionali. Basta ricordare che gli strumenti professionali sono necessari quando velocità, robustezza, praticità e risultati impeccabili sono indispensabili, ma se siete in fase di apprendimento e sperimentazione non fermatevi solo perché non volete spendere soldi per delle attrezzature pro. Un cartoncino nero funziona allo stesso modo di una flag professionale, basta prestare attenzione (come al solito) a utilizzare materiali infiammabili (come carta, cartone, plastica, stoffa, ecc) nelle vicinanze di luci calde (come le lampadine al tungsteno).

Prima della fine di questo post voglio parlare di un piccolo trucco che alcuni di voi sapranno, ma altri probabilmente no: quello che io chiamo il riflettore "nero". La luce rimbalza anche nella notte più scura, figuriamoci in una piccola stanza illuminata dal sole o da qualche potente sistema di illuminazione artificiale. Così, quando voglio tenere lontano i riflessi indesiderati dal mio soggetto o da un seta io uso una flag nera o un pannello come se si trattasse di un riflettore, ma che, essendo nero, "assorbe" la luce riflessa dalla scena, invece di farla rimbalzare dentro. Il concetto è molto simile a quello delle flag che ho descritto sopra, ma in questo caso non si sopprime l'illuminazione diretta, ma solo i riflessi. Fate delle prove e vedete come funziona, fa davvero una grande differenza in alcune situazioni, soprattutto quando si ha un sacco di "bianco" e sul set e/o attorno.

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lunedì 1 febbraio 2010

Calendario Desktop Febbraio 2010

Calendario Desktop Gennaio 2010

Il primo mese del 2010 è finito ed è arrivato Febbraio e quindi Food~0~grafia vi offre il nuovo calendario desktop, cioè uno sfondo per lo schermo del vostro computer con una foto di food e il calendario del mese in corso.

L'immagine che ho scelto questo mese sarà anche la copertina del blog e raffigura il tema principale delle ricette del mese di febbraio: le spezie!

Per impostare lo sfondo, cliccate sul link in fondo al post riportante la dimensione adatta al vostro schermo e, quando apparirà l'immagine, cliccando col tasto destro del mouse (o cliccando col mouse tenendo premuto il tasto ctrl per alcuni utenti Mac) sopra di essa selezionate "imposta come sfondo del desktop..." (o una frase simile a seconda del web browser che usate).

Anche questo mese potete scaricare la stessa immagine del calendario come sfondo per il vostro iPhone. Potete trovare il link sotto.

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