giovedì 4 agosto 2011

È Estate: Buttate Via il Vostro Zoom


Sento già le grida di dolore: "Che? Il mio 28-300 stabilizzato? Il mio Tessssssoro?" Ma è estate ed avete probabilmente più tempo per fotografare ed è quindi l'occasione ideale per cercare di affinare le vostre capacità di composizione fotografica.

"Ma cosa c'è di sbagliato nel mio povero (e magari costoso) zoom?" Gli Zoom sono ottimi strumenti, non fraintendetemi, ma sono anche una buona scusa per non usare i nostri occhi e i nostri piedi mettendoci nella confortevole posizione di vedere tutto ciò che ci circonda con il semplice tocco di un anello rotante.

Anche se questo potrebbe essere utile, quasi indispensabile, quando si lavora ad una commissione e bisogna portare a casa degli scatti, non importa come, limita davvero la creatività e lo sviluppo di un buon "occhio fotografico" nella fotografia di tutti i giorni. Permettetemi di spiegare perché.

Una volta che avete un obiettivo a focale fissa sulla fotocamera siete obbligati a selezionare veramente i soggetti, dovete spostare la fotocamera o muovervi voi per trovare il miglior angolo per riprenderli, potete anche scoprire nuovi aspetti della realtà che avrebbero potuto restare nascosti se rimanevate fissi come una colonna con il vostro mega-zoom spostandolo avanti e indietro, invece che spostarvi voi. Un altro svantaggio è che la maggior parte delle volte, a meno che non siate molto esperti, sarete soggetti al rischio di perdere dei momenti preziosi in scene dove c'è dell'azione, dovete scegliere la focale dello zoom, mettere a fuoco, impostare il tempo dell'otturatore e il diaframma che van bene con quella focale e alla fine, stremati, farete sicuramente affidamento all'auto-focus e alla modalità programma della fotocamera, che, naturalmente, non è il modo migliore né per fotografare né quello che vi aiuta a perfezionare le vostre capacità.

Con un obiettivo a focale fissa è possibile mantenere il tempo di scatto alla migliore impostazione per quella lunghezza focale (di solito almeno 1 secondo/la lunghezza focale, 1/50 per il 50 mm., ecc ..) e preoccuparsi solo del diaframma a seconda del luminosità della scena. È anche possibile utilizzare un diaframma e un fuoco quasi fissi ed essere sicuri di avere tutto a fuoco da vicino fino ad una distanza abbastanza lunga, soprattutto con obiettivi grandangolari. I fotoreporter di guerra, quando sono vicini all'azione, usano per lo più un obiettivo grandangolare, come un 28 mm, con un'apertura di F8 e sono abbastanza sicuri di scattare quasi tutto a fuoco da meno di un metro fino a molti metri di distanza, senza preoccuparsi di cercare la messa a fuoco e il diaframma mentre i proiettili volano in giro; hanno solo bisogno di impostare il tempo di scatto alla partenza, in una situazione tranquilla, in base alla luminosità dell'ambiente.
Quindi, quando si utilizzano obiettivi a focale fissa dovrete preoccuparvi molto meno della fotocamera e usare questo tempo per guardare quello che succede intorno a voi o notare alcuni dettagli che potrebbero sfuggirvi mentre siete occupati ad impostarla.

Ma che lente con focale fissa devo usare?

Se non si dispone di una borsa piena di obiettivi usate quello che avete a disposizione. Se non ne avete, iniziate comprandovi un 50mm (per una fotocamera full frame) o un 35 mm (per una fotocamera "crop") che sono più o meno una lunghezza focale "normale": è chiamata "normale" perché avrete un angolo visivo con la macchina fotografica molto simile a quello dei vostri occhi. Questa è la migliore soluzione per iniziare con obiettivi a focale fissa in primo luogo perché le lenti sono in genere piuttosto a buon mercato (se state lontano da quelle veloci), secondo con un angolo visuale simile a quello dei vostri occhi potrete pre-visualizzare la foto senza nemmeno guardare prima nella macchina fotografica e questa è una delle esperienze più formative per imparare la composizione. Un sacco di grandi, e intendo grandi, fotografi del passato hanno costruito la loro carriera usando un obiettivo fisso normale, gli zoom non esistevano nemmeno e i grandangolari e i tele erano rari e di solito con delle limitazioni.

"Best wide-angle lens? Two steps back. Look for the 'ah-ha!'" Ernst Haas (famoso fotografo dell'Agenzia Magnum)

Gli obiettivi grandangolari hanno alcuni grandi vantaggi. Avendo un ampio angolo visivo sono perfetti per catturare grandi scene, edifici, monumenti o paesaggi. La lunghezza focale corta permette di utilizzare tempi di scatto più lunghi, senza il rischio di fare una foto mossa, e un diaframma più aperto, mantenendo una estesa profondità di campo. Il loro svantaggio è che, mentre le foto fatte con essi danno allo spettatore la sensazione di essere dentro la scena, bisogna essere DAVVERO dentro nella scena, cosa che potrebbe essere impossibile o non consigliabile in certe situazioni, in quanto gli oggetti e le persone sembrano sempre via via più lontane rispetto alla realtà. Le lenti grandangolari più estreme (dal 20mm in giù) sono anche piuttosto costose e introducono sempre più distorsione nelle immagini.

I teleobiettivi hanno quasi gli opposti pro e contro: sono ingombranti a causa della lunghezza, alcuni sono anche costosi (in particolare quelli veloci) e si devono utilizzare tempi di scatto sempre più veloci più è lunga la focale per evitare di fare una foto mossa. Si ha anche una ridotta profondità di campo, che è ottimo quando si vuole mettere lo sfondo fuori fuoco, ed è per questo che sono molto utilizzati nella ritrattistica, ma non è ciò di cui potreste avere bisogno in altre situazioni. I pro sono che siete in grado di catturare i dettagli della scena, di far sembrare persone e oggetti più vicine fra di loro (come uno "schiacciamento" di piani) e di poter rimanere lontano dai vostri soggetti: io amo usare tele piuttosto lunghi quando voglio catturare foto "spontanee" di persone senza che si accorgano di me, cosa che potrebbe rovinare il loro comportamento "naturale" (e talvolta serve anche ad evitare discussioni indesiderate anche se è sempre consigliabile chiedere il permesso di fotografare la gente, specialmente nei paesi stranieri che hanno usi e tradizioni differenti o in altre situazioni dove va usato il buon senso e l'educazione).

L'ultima ragione per usare le lenti a focale fissa è che sarete in grado di acquistare vecchie fotocamere usate, anche alcuni molto valide e pure di medio formato, a buon mercato, comprate alcuni rullini di pellicola e andate a fotografare con uno strumento completamente meccanico con cui non ci si deve preoccupare della moltitudine di pulsanti delle fotocamere elettroniche moderne e potrete così concentrarvi sulle tecniche fotografiche di base e su quanto c'è attorno a voi.

Credetemi, sarà una esperienza davvero "rigenerante" e imparerete a fotografare molto più velocemente che leggendo qualsiasi libro o usando una "fa-tutto-caffè-incluso" fotocamera digitale moderna.


(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "Chi sono" o usare l'indirizzo "Contattami" entrambi nel menu del blog sopra.)

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13 commenti :

Giulia ha detto...

Alessandro, sono assolutamente d'accordo con i tuoi ragionamenti, il problema è quando sei in viaggio, il fisso a volte non basta con tutta la buona volontà...non ci entrano gli oggetti grandi come ponti o edifici, che fare? Non è sempre possibile allontanarsi a sufficienza...

Alessandro Guerani ha detto...

Lo so, però pensa quante volte scattiamo la stessa foto che c'è su qualsiasi cartolina o guida turistica del luogo (che spesso sono pure meglio... anche delle mie parlo, perché chi lavora lì può scegliere il tempo e l'orario migliori e noi magari abbiamo il sole allo zenit e ombre dappertutto). Io mi sono abituato a cercare qualcosa di "mio" da fotografare, con due vantaggi... non faccio il classico turista, ed evito bolgie pazzesche, trovo e conosco angoli che veramente mi rimangono nel cuore e torno a casa con una bella guida illustrata da sfogliare ogni tanto.
Se invece vuoi proprio fare foto di architettura, io quando lo faccio vado in giro con un fisso da 20mm-

Teresa De Masi ha detto...

Io, invece, inizio a desiderare qualcosa che si avvicini ad un 10-20... voglio un grandangolo, ma forse caschero' uno zoom...;-)

eli ha detto...

Parole sante!
Ad una mia amica hanno regalato una reflex digitale supertecnologica così piena di pulsantini che è inevitabile schiacciarne qualcuno inavvertitamente!
Per quel che riguarda lo zoom...pesa un quintale e non ho voglia di portarmelo appresso, farò leggere il tuo articolo a tutti quelli che mi dicono "perché non ti porti lo zoom in vacanza che ti perdi un sacco di belle occasioni"
:DDDDDDD

Alessandro Guerani ha detto...

@Teresa

è che il 10-20 per le crop camera (come credo sia la tua) diventa uguale al 18-35 per le full frame con in più un po' di problemi di distorsione. Se vuoi fotografare paesaggi o architettura, purtroppo, il miglior investimento che puoi fare è prendere una macchina full frame (cioè sensore uguale alla pellicola 35mm). Fidati, è un altro mondo.

Teresa De Masi ha detto...

Veramente, alessandro, era una full frame quella che avevo da Bottura, capisco che tu volessi solo mangiare quel giorno, ma era la mark II...
;-DDD

Alessandro Guerani ha detto...

@Teresa

Ahahahahahaha, Teresa, io lo dicevo perché i 10-20mm (il più famoso quello della Sigma) vanno solo sulle fotocamere crop, sulle full frame non "coprono" tutto il sensore e quindi vedresti dei meravigliosi bordi neri usandolo.
Ti toccherà andare sul Canon 16-35L (quei bei 1500-1600 euro) altrimenti c'è l'8-15L ma è un fisheye.

Teresa De Masi ha detto...

Infatti percio' dicevo "che si avvicini". Prima avevo proprio il sigma ma l'ho venduto quando ho comprato il 24-70 2.8 canon, ma mi manca e molto.. Ma non ho ancora guardato nulla, confesso, per evitare tentazioni. Credo che dovro' aspettare il prossimo annno... ;-))

Teresa De Masi ha detto...

E comunque, stavo puntando proprio quello che dici tu...
http://www.amazon.it/Canon-EF-16-35mm-USM-Obiettivo/dp/B000NSHPG6/ref=sr_1_44?ie=UTF8&qid=1312618467&sr=8-44

Giulia ha detto...

Facciamo una cosa: domani devo andare sulla Costiera Amalfitana, non mi sognerei mai di portare solo il 50 mm, ma lo farò proprio come sfida! Vediamo cosa viene fuori... :-))

Ago ha detto...

Sono d'accordo con quello che dici...ho imparato più con un 50 mm che con tutto il resto in un anno :-)

Ago ha detto...

in un mese

Ago ha detto...

ops...rileggendo la frase è un pò ambigua :-))) volevo dire che ho imparato più con un 50 mm in un mese che con tutto il resto in un anno :-)))

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